Fegatelli di Maiale “nella Rete” con Rapini e Fagioli Cannellini

Ingredienti per 4 persone

  • 200 g di Fagioli Cannellini
  • 5 spicchi d’Aglio
  • 20 foglie di Alloro
  • 1 kg di Cime di Rapa
  • 150-200 g di Rete di Maiale
  • 4 foglie di Salvia
  • 1 cucchiaino di semi di Finocchio
  • 3 cucchiai di Pangrattato
  • 650 g di Fegato di Maiale
  • 8 rametti di Finocchietto selvatico con il gambo
  • ½ bicchiere di Vino bianco
  • 8 fettine di Pane tipo sfilatino
  • Sale
  • Olio extravergine di oliva
  • Pepe

I fegatelli di maiale cotti nella rete sono una ricetta tipica della Lucchesia, un piatto della tradizione che valorizza il fegato di maiale arricchendolo con il profumo unico e tipicamente nostrale del finocchio selvatico; il sapore forte ed intenso del fegato è attenuato dalla dolcezza dei fagioli cannellini e dal retrogusto amaro dei rapini. I fegatelli possono essere anche infilzati nello spiedo: in questo caso prendono il nome di “uccelli scappati” o “tordi finti” proprio perché la loro forma ricorda quella degli uccellini.

Preparazione

La sera precedente ponete i Fagioli Cannellini a mollo in abbondante acqua.

Il mattino seguente scolateli, rimetteteli nella pentola, coprite con abbondante acqua ed unite 2 spicchi d’aglio e 3 foglie di alloro; cuocete per 50-55 minuti a fuoco lento e con il coperchio e salate solo a fine cottura. Scolate i Fagioli Cannellini, conditeli con un filo d’olio ed un pizzico di pepe e teneteli in caldo.

Mentre i Fagioli Cannellini cuociono, preparate i rapini: pulite le foglie di rapa, lavatele accuratamente e lessatele per 30 minuti in acqua bollente salata. Trascorso questo tempo freddatele sotto l’acqua fredda, quindi strizzatele bene con le mani e tagliateli grossolanamente.

In una padella fate rosolare 2 spicchi d’aglio sbucciati e schiacciati in qualche cucchiaio di olio, quindi unite i rapini; aggiustate di sale e fate insaporire a fuoco vivo per una decina di minuti. Tenete in caldo.

Mettete la rete (chiamata anche “ratta” o “redìna”) a bagno in acqua calda per qualche secondo per poterla aprire senza che si rompa, quindi stendetela delicatamente, ponetela ad asciugare su un canovaccio pulito e tagliatela in 8 pezzi di circa 15 x 15 cm ciascuno.

Tritate finemente il restante spicchio d’aglio, la salvia e i semi di finocchio utilizzando la mezzaluna, quindi unite il pangrattato, sale e pepe; mescolate bene.

Tagliate il fegato in 8 pezzi grandi come uova, avvolgeteli nella rete di maiale, chiudendo bene ciascun fagottino con un gambo di finocchietto selvatico, e rotolateli nel condimento preparato.

In un tegame scaldate 5 cucchiai di olio e rosolatevi i fegatelli a fuoco vivace per una decina di minuti, girandoli spesso; trascorso questo tempo versate il vino e lasciate ritirare, quindi aggiungete poca acqua, coprite e cuocete ancora per una decina di minuti, facendo attenzione che non si attacchino.

Quando i fegatelli saranno pronti toglieteli dalla padella e fate insaporire le fette di pane nel fondo di cottura dorandole giusto un paio di minuti per lato. Infilate due fegatelli per ogni spiedo alternando con le fette di pane e qualche foglia di alloro e servite subito, accompagnando con i rapini ed i Fagioli Cannellini

Autrice della Ricetta

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Toscana DOC, Foodblogger, foodwriter e foodphotographer dal lontano 2007.

“Nel mio blog racconto ricette ma anche territori, tradizioni ed eventi legati al mondo del cibo, oltre a viaggi e blogtours, attraverso le parole e le mie foto.”

Guarda la ricetta sul blog  www.pixelicious.it

Questa ricetta è presente anche nel nostro catalogo Il Coccio