Risotto delicato al limone con nasello fresco

Ingredienti per 4 persone

  • 320 gr di Riso Carnaroli
  • 500 gr di Nasello fresco in filetti
  • 1 lt di Brodo vegetale
  • 2 noci di Burro
  • 1 Limone medio non trattato
  • 1/2 tazzina di Vino bianco secco
  • 1 ciuffo di Prezzemolo
  • 1 Scalogno
  • 1 pizzico di Pepe bianco
  • 1 noce di Burro freddo per mantecare

Preparazione

Preparate tutti gli ingredienti e teneteli a portata di mano. Portate a bollore il brodo e coprite con coperchio. Lavate il limone, con una grattugia prelevatene la scorza e spremetene il succo. Tritate finemente il prezzemolo e affettate sottilmente lo scalogno.

In un tegame capiente sciogliete le due noci di burro, senza far sfrigolare, e fate appassire lo scalogno. Aggiungete il Riso Carnaroli e tostate, mescolando con cura. Unite il vino e lasciate sfumare.

Mettete i filetti di nasello tagliati a pezzi sul riso, unite il trito di prezzemolo, metà scorza di limone e irrorate con il succo. Mescolate e attendete che il Riso Carnaroli insaporisca per qualche minuto.

Non appena si sarà ristretto il liquido, bagnate con un mestolo abbondante di brodo caldo, abbassate la fiamma e iniziate la cottura del risotto. Ogni tanto fatelo ondeggiare muovendo il tegame, oppure mescolate con un mestolo di legno. Ogni volta che il liquido si sarà asciugato, bagnate con altro brodo. Proseguite finché il riso sarà cotto al dente, in totale dovrà impiegare circa 16/18 minuti.

Trascorso questo tempo, spegnete la fiamma, mettete la noce di burro freddo e ½ mestolo di brodo, mescolate e mantecate il risotto. Servite nei piatti, spruzzate un pizzico di pepe e guarnite con le scorze di limone rimaste.

Autrice della Ricetta

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Rita, nata in Sardegna, dopo aver vissuto 25 anni a Roma, adesso risiede a Torino.

“La mia avventura ai fornelli è iniziata a 15 anni, quando ho ricevuto in regalo l’Artusi, da mia sorella. Leggere la dedica e scorrerne le pagine è stato l’inizio di un lunghissimo viaggio, che mi ha portato attraverso profumi e sapori della cucina italiana.”

Guarda la ricetta sul blog www.paneegianduia.it